Happy Birthday Erasmus: 35 anni di successi, unità ed eccellenza

Gli scambi culturali offrono maggiori opportunità di successo

Il programma Erasmus è stato introdotto come programma di istruzione e formazione di punta dell’UE nel 1987 e quest’anno, in occasione del suo 35° anniversario, viene celebrato come un importante motore per l’integrazione europea partendo dagli studenti di ogni ordine e grado. L’Erasmus è certamente visto come una storia di successo europea e le cifre supportano indubbiamente questo punto di vista: da poche migliaia di studenti che partivano alla fine degli anni Ottanta per studiare all’estero in uno degli undici paesi partecipanti al primo anno Erasmus, attualmente la maggior parte delle università europee partecipa al progetto al fine di instaurare cooperazioni che consentono a quasi 200.000 studenti di studiare all’estero in uno dei 33 paesi partecipanti.

Questo sviluppo illustra come il programma Erasmus abbia contribuito sostanzialmente a rendere lo studio all’estero un’esperienza esclusiva non più riservata a una minoranza, ma da cui sempre più studenti in tutta Europa possono trarre beneficio.

Ci si è sempre aspettati che il programma Erasmus perseguisse obiettivi ambiziosi: aiutare gli studenti a diventare competenti a livello internazionale e ben preparati per le esigenze lavorative in un’economia europea strettamente interconnessa. Si prevede che questa esperienza internazionale abbia un impatto positivo sullo sviluppo personale degli studenti e in particolare sulla comprensione interculturale e sulla conoscenza delle lingue straniere, ma anche sulla crescita accademica. Infine, l’esperienza Erasmus facilita gli studenti nella ricerca del primo impiego dopo la laurea e nell’avvio della carriera. I report sull’esperienza Erasmus degli studenti raccontano spesso di esperienze eccezionali che hanno avuto un impatto duraturo sulla loro vita e che hanno fatto scoprire loro una nuova identità europea. Gli insegnanti, che a differenza degli studenti nella maggior parte dei casi hanno già una vasta esperienza internazionale quando partono per un soggiorno Erasmus, raccontano allo stesso modo del loro periodo di insegnamento all’estero come di un’esperienza preziosa che ha aperto loro nuove prospettive.

La scuola paritaria Masterform  si è candidata quest’anno per la prima volta a 10 progetti nell’ambito dell’azione chiave KA2 ed è in attesa di imbarcarsi in questa nuova avventura. Quindi, fingers crossed!

Condividi

Per maggiori INFO

SONO NOSTRI PARTNER

Siamo qui per te!