L’arte di essere imperfetti
“L’arte da imparare in questa vita non è quella di essere invincibili e perfetti, ma quella di saper essere come si è, invincibilmente fragili e imperfetti”, tratto dal libro “L’arte di essere fragili” Di Alessandro D’Avenia.
Come può essere l’imperfezione un’arte? Da poeti a scultori, da musicisti a insegnanti di vita, tutti sostengono che la perfezione è destinata a fallire perché la vera arte è imperfetta, proprio come la vita.
Basare un brano sulla nota sbagliata, come fece Ennio Morricone, o scrivere una poesia fatta di rime sbagliate, come fece l’inglese Robert Herrick, o dipingere soggetti con gli occhi vuoti, come faceva Modigliani, è arte.
Noi con le nostre imperfezioni siamo arte. Il coraggio più grande risiede nell’ essere originali, unici, imperfetti.
Immagine corporea e adolescenza: un rapporto difficile
Si vedono brutti, non si piacciono, si guardano allo specchio e trovano soltanto difetti: durante il periodo adolescenziale difficilmente i ragazzi delle scuole pubbliche e private sono soddisfatti del proprio aspetto.
La società in cui viviamo inevitabilmente rischia di alimentare tutto questo: gli adolescenti infatti sono talmente tanto bombardati da modelli incentrati su rigidi canoni di bellezza, che l’asticella della loro autostima tende ad alzarsi e ad abbassarsi in funzione dei like e commenti.
Nelle scuole statali e paritarie gli studenti devono essere aiutati a vedere i loro punti di forza, andando oltre i difetti. In particolare, bisogna promuovere la valorizzazione di sé, cosa che si dovrebbe fare fin da quando sono piccolissimi, per andare al di là dell’estetica, puntando in particolare sugli aspetti caratteriali e sulle risorse individuali, per aiutarli con il tempo a rinforzare l’autostima. Ciò che devono gradualmente acquisire i ragazzi delle scuole pubbliche e private sono gli strumenti necessari per riuscire ad affrontare questa società sempre più competitiva in cui il confronto con gli altri è inevitabile.
Le scuole statali e paritarie devono fornire agli studenti degli strumenti idonei per affrontare questa delicata fase.
L’Istituto Scolastico Paritario Masterform ha infatti attivato uno sportello d’ascolto.

