MIUR
22marzo
Generale
Contro il coronavirus, l’Esercito assume 120 medici e 200 infermieri

Come previsto nel decreto Cura Italia, il ministero della Difesa ha indetto la procedura straordinaria di arruolamento di 120 ufficiali medici, con il grado di tenente, e 200 sottufficiali infermieri, con il grado di maresciallo, per chiamata diretta nell’Esercito. L’arruolamento sarà temporaneo ed eccezionale e durerà un anno. Per presentare le domande tramite il sito del ministero, c’è tempo fino al 25 marzo.

I requisiti sono: non aver superato il 45esimo anno d’età; la laurea e l’abilitazione per la professione medica o infermieristica; non essere stato giudicato permanentemente non idoneo al servizio militare; non essere stato dimesso d’autorità da precedenti ferme nelle Forze Armate; non essere condannato né imputato per delitti non colposi.

Le domande di arruolamento dovranno essere presentate per via telematica tramite il Portale dei concorsi online del ministero della Difesa. Nella compilazione della domanda, si dovranno indicare anche le eventuali specializzazioni conseguite e le pregresse esperienze, allegando un curriculum vitae con formato europeo.

Una volta presentata la domanda, i candidati saranno convocati tramite email per la valutazione del possesso della idoneità psicofisica al servizio militare. Visti i tempi stretti e l’urgenza di reperire personale sanitario, le convocazioni partiranno ancora prima della data di scadenza della presentazione delle domande, secondo l’ordine di ricezione. Ma si darà priorità a chi è specializzato in anestesia e rianimazione, malattie infettive, pneumologia e medicina interna. Ai convocati per le selezioni verrà rilasciata la certificazione necessaria per spostarsi, che potrà essere scaricata ed esibita in caso di controlli da parte delle forze di polizia. Chi verrà giudicato in possesso dell’idoneità al servizio militare, previo giudizio di idoneità della commissione, comincerà immediatamente a lavorare.

Il “contratto” avrà la durata di un anno, con uno stipendio uguale a quello di tenenti (per i medici) e marescialli (per gli infermieri) in servizio permanente.

A oggi, nel contrasto all’emergenza coronavirus, l’Esercito ha già messo in campo più di 4.800 militari, 321 mezzi e 6.800 posti letto. Sono anche in corso di allestimento due ospedali da campo a Piacenza e Crema. Mentre lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze produrrà disinfettanti e sostanze ad attività germicida e battericida che in questo momento si fa fatica a reperire nel mercato. Lo stabilimento è già partito con la produzione di 1.000 litri al giorno di disinfettante.


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